PRESENTAZIONE DEL CORSO
Nell’attuale contesto in cui le tematiche di sostenibilità e tutela dell’ambiente permeano ogni ambito dell’ambiente sociale, politico ed economico, alla figura professionale dell’Environmental Risk Manager non viene più richiesto solo di identificare le potenziali fonti inquinanti, mappare i processi e le strumentazioni da utilizzare, individuare le modalità di prevenzione e controllo dei rischi ed i possibili scenari di incidente; è anche richiesto di fare tutto ciò attraverso un approccio mentale orientato alla identificazione, non tanto di “cosa occorre fare per giungere al risultato finale” (percorso progettuale), quanto di che “cosa non deve accadere perché il risultato finale sia raggiunto” (percorsi alternativi). Prospettiva tipicamente opposta a quella del progettista e che, in questo caso, deve tenere conto di una molteplicità di impatti che richiedono competenze spiccatamente multidisciplinari. Tutto questo è ulteriormente enfatizzato dalla crescente importanza, per aziende di ogni tipo e di ogni dimensione delle tematiche di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), o Corporate Social Responsibility (CSR). La CSR, costituisce infatti una forma di responsabilità volontaria che le imprese assumono nei confronti degli stakeholder (azionisti, clienti, dipendenti, fornitori, comunità) con i quali l’organizzazione interagisce.
Si traduce nell’adozione di una politica aziendale che sappia armonizzare gli obiettivi economici con quelli sociali e ambientali del territorio di riferimento, in un’ottica di sostenibilità, ovvero nell’intento di preservare il patrimonio ambientale, sociale e umano per le generazioni attuali e per quelle future. Le responsabilità sociali di un’impresa, in concreto, riguardano non solo la qualità, l’affidabilità e la sicurezza del prodotto, ma anche la salvaguardia dell’ambiente e della salute, il risparmio energetico, la correttezza dell’informazione pubblicitaria e, più in generale, la trasparenza come valore intrinseco dell'impresa. In questo contesto, nel valutare un investimento, ovvero il profilo di rischio/rendimento, è crescente il ricorso a rating ESG (Environmental, Social e Governance), o rating di sostenibilità, con cui viene espresso un giudizio sintetico che certifica la solidità di un emittente, di un titolo o di un fondo dal punto di vista dell’impegno sulle tematiche: ambientale, sociale e di governance. Il ruolo della gestione del rischio ambientale diventa fattore di creazione di valore per l’azienda.
CONTENUTI
1. Legislazione ambientale europea e nazionale; eco-Reati; attuazione del M.O.G.; lo strumento della delega di funzioni e la segregazione dei ruoli.
2. Gestione del rischio: trattamento, prevenzione e protezione.
3. Il trasferimento assicurativo del rischio.
4. La gestione della crisi: gli operatori che effettuano l’intervento di bonifica.
5. Disaster recovery e bonifica: loss experience
6. Case history: la tutela dell’ambiente in un’azienda del settore farmaceuti.
OBIETTIVI
Il corso è finalizzato all’ottenimento, da parte di professionalità già in possesso di conoscenze di base sull’attività di risk management, dell’abilità (secondo la definizione del quadro europeo delle qualifiche), per casistiche a basso livello di complessità, a:
1. individuare e analizzare i rischi di un’attività e le correlate responsabilità stabilite dalle norme di tutela dell'ambiente;
2. ipotizzare gli scenari di rischio e individuare le soluzioni per prevenire, ridurre e/o trasferire il rischio;
3. gestire gli interventi di riparazione dei danni e, più in generale dell’intera crisi.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Soci, Utenti e Sponsor ANRA 550,00 € + IVA
Esterni 650,00 € + IVA
MODALITA' DI PAGAMENTO
Online su questa pagina oppure compilando la scheda di iscrizione allegata e inviandola via email a segreteria@anra.it
Il versamento va effettuato entro 7 giorni dalla data d'inizio del corso a:
ANRA c/o In tesa San paolo-Filiale 03997
IBAN: 62 B 03069 09526 1 00000004267
CREDITI FORMATIVI
Saranno riconosciuti:
- 8 CDP per il mantenimento della certificazione FERMA Rimap
- 5 crediti formativi per l'Attestazione di professionalità rilasciata da ANRA
- 16 crediti Rui IVASS previo superamento del test finale
- Crediti validi per l'aggiornamento professionale degli iscritti all’Ordine degli Attuari